IRIDRA

Fitodepurazione - Constructed Wetlands - Sustainable Water Management - SuDS

Select Language:

Contattaci

 Mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 Telefono 055.470729
 Fax 055.475593
 Indirizzo Via Alfonso la Marmora, 51 - 50121 - Firenze

E' consentito l'utilizzo del materiale del sito previa citazione del sito stesso, come specificato a fondo pagina

Fitodepurazione a flusso sommerso orizzontale (HF)

La fitodepurazione a flusso sommerso orizzontale (horizontal subsurface flow - HF o SFS-h) è composta da uno o più bacini riempiti con materiale inerte appositamente selezionato, in cui le acque da trattare scorrono in senso orizzontale al di sotto della superficie in condizioni di saturazione continua e le essenze utilizzate sono elofite del tipo macrofite radicate emergenti.

Ad oggi rappresenta lo schema più utilizzato in Italia per piccole installazioni, data l'estrema semplicità e l'affidabilità di funzionamento.

hf  web

Approfondimento

I sistemi a flusso sommerso orizzontale HF (horizonatal subsurface flow - HF o SFS-h)  sono bacini riempiti con ghiaia fine generalmente monotipo, in cui vengono piantumate specie vegetali appartenenti alla famiglia delle macrofite radicate emergenti: le specie più diffusamente utilizzate alle nostre latitudini sono la Phragmites australis (cannuccia di palude) e la Typha latifolia (mazzasorda).

I bacini vengono generalmente realizzati in scavo ed impermeabilizzati con liner plastici (in PVC, PEAD o EPDM). Il materiale inerte viene mantenuto saturo e il refluo scorre al di sotto della superficie della ghiaia in senso orizzontale, evitando qualsiasi rischio igienico-sanitario legato alla produzione di aerosol o alla diffusione di insetti e rendendo questa tipologia adatta all’inserimento in ambiti urbanizzati anche come elemento di arredo delle zone a verde di pertinenza degli edifici.

La presenza dell’apparato radicale delle piante contribuisce all’alternanza di zone aerobiche, anaerobiche ed anossiche, favorendo lo sviluppo di popolazione microbiche altamente differenziate che aumentano l’efficienza depurativa nei confronti di un ampio spettro di inquinanti e la rimozione dei patogeni.

hf esempio preganziol  web

Esempio di letto di fitodepurazione HF in fase di piantumazione (Preganziol, TV; progettato da IRIDRA)

Processi di rimozione

I principali meccanismi della rimozione degli inquinanti in un sistema HF sono:

  • inquinanti organici (BOD5, COD): sedimentazione, degradazione batterica anaerobica ed aerobica;
  • materiali in sospensione: sedimentazione, filtrazione;
  • metalli: precipitazione, adsorbimento, scambio ionico, uptake da parte delle piante;
  • azoto: sedimentazione, adsorbimento, volatilizzazione (azoto ammoniacale), degradazione batterica (prevalentemente processi di denitrificazione); uptake da parte delle piante e della flora batterica;
  • fosforo: precipitazione, adsorbimento, uptake delle piante;
  • patogeni: sedimentazione e filtrazione, predazione, morte naturale, effetto degli antibiotici emessi dalle piante.

Rese depurative

Le rese depurativesono ottime, in particolare per quanto riguarda il carico organico, i solidi sospesi e la carica batterica. La capacità di nitrificazione è limitata dalla prevalenza di zone anaerobiche, mentre la buona capacità di denitrifcazione permette di raggiungere una buona capacità di rimozione dell’azoto.






Tipo di inquinante

Concentrazioni IN

(mg/l)

Concentrazioni OUT

(mg/l)

n° impianti 

Efficenza

(%)


BOD5 178 32 261 80,7
COD 287 76 224 63,2
SST 113 22,3 319 68,1
TKN 49,8 26,2 104 41,5
Ptot 8,7 4,4 247 40,9

 Rese di rimozione di sistemi HF in Europa che trattano reflui domestici e urbani (Vymazal et al., 2008)

Bibliografia

Vymazal J., Kropfelova L. (2008) Wastewater Treatment in Constructed Wetlands With Horizontal Sub-Suface Flow, Springer